Un movimento civico culturale e indipendente alle elezioni comunali 2014

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Lo spot elettorale: audio video
L’intervista a Maurizio Rondina
PresentazionePerchè Votarci

GRAZIE!!! ai 977 Cittadini che ci hanno votato
7,3% a Cartoceto – 7,4% a Saltara – 27,6% a Serrungarina
GRAZIE!!! ai 186 cittadini che hanno sottoscritto le nostre liste
a tutti coloro che ci hanno seguito e sostenuto

Ogni primo lunedì del mese ore 21 al centro civico di Villanova

Ogni primo lunedì del mese i movimenti civici del territorio si incontrano fra loro ed incontrano i cittadini al centro Civico di Villanova di Montemaggiore al Metauro, per mettere in atto azioni comuni che vanno nel senso di una totale integrazione di un territorio più ampio che supera i confini degli attuali comuni e tende alla costituzione di un unico ente che abbia dimensioni di popolazione tali (oltre i 20.000 abitanti) che possa innanzi tutto avere una maggiore autonomia ed un maggior peso nella gestione dei beni comuni, e che possa superare gli assurdi vincoli imposti dai patti di stabilità ai singoli comuni che inibiscono ogni attività amministrativa e impediscono qualsiasi investimento per il futuro.

Saltara: Consiglio Comunale Lunedì 29 Settembre 2014

Il Consiglio Comunale di Saltara, è convocato in sessione Straordinaria  in seduta Pubblica per Lunedì 29-09-14 alle ore 21:00, presso la sala consiliare, per trattare il
seguente
ORDINE DEL GIORNO

1 Num. 62 del 23-09-14 VERBALI SEDUTE DEL 24/7/2014 E 11/08/2014 – esame verbale e approvazione

2 Num. 63 del 23-09-14 COMUNICAZIONI DEL SINDACO

3 Num. 64 del 23-09-14 MOZIONI, INTERROGAZIONI, INTERPELLANZE

4 Num. 60 del 15-09-14 VARIANTE NON SOSTANZIALE AL P.R.G. AI SENSI DELL’ART. 15, CO. 5 L.R. 34/1992 – INTEGRAZIONE ALLE NORME TECNICHE DI ATTUAZIONE ARTT. 25, 26, 27, 28 E 30 “ZONE PRODUTTIVE” – APPROVAZIONE.

5 Num. 61 del 15-09-14 VARIANTE NON SOSTANZIALE AL P.R.G. AI SENSI DELL’ART. 15, CO. 5 L.R. 34/1992 – INTEGRAZIONE ALLE NORME TECNICHE DI ATTUAZIONE ART. 23 “ZONE RESIDENZIALI DI ESPANSIONE ESTENSIVA – C5” – APPROVAZIONE.

6 Num. 59 del 22-09-14 ART. 193 D.LGS. 267/2000: RICOGNIZIONE SULLO STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI E VERIFICA DEGLI EQUILIBRI DI BILANCIO – ESERCIZIO FINANZIARIO 2014

7 Num. 65 del 23-09-14 APPROVAZIONE DELLA CONVENZIONE ai sensi dell’art. 30 del D. Lgs. 18.08.2000, n. 67 e dell’art. 10 del D.P.R. 04.12.1997, n. 465, per lo svolgimento del Servizio di Segreteria Comunale tra i Comuni di Saltara e Montemaggiore al Metauro

8 Num. 68 del 23-09-14 APPROVAZIONE dell’accordo ai sensi dell’art. 30 TUEL tra il Comune di Saltara e l’UNIONE VALLE DEL METAURO per la gestione delle attivita’ operative relativa ai servizi trasferiti all’Unione in ottemperanza al disposto dell’art. 10 dello Statuto dell’Unione

CC Serrungarina 30/8/2014. Mozione Amianto

Al Sig. Sindaco Del Comune di Serrungarina


Serrungarina 17/6/2014                                      
PROPOSTA DI DELIBERA DEL CONSIGLIO COMUNALE

 Oggetto: EMERGENZA AMIANTO NELLA ZONA INDUSTRIALE E NELL’ EX SPOGLIATOIO DEL CAMPO SPORTIVO DEL CAPOLUOGO

Su proposta del consigliere DIEGO BUCCI, a nome e per conto del meetup del comune di Serrungarina del movimento 5 stelle, con la totale condivisione e sostegno del movimento civico “Valle Del Metauro – Costruire Insieme, per Cartoceto – Saltara -Serrungarina” e relativo gruppo di minoranza consigliare

PREMESSO CHE

  • Nel marzo del 1992 con la legge n° 257 è stato vietato dell’eternit o amianto in qualsiasi sua forma.
  • ll 75% dell’amianto fino a quel momento utilizzato in Italia era stato usato nel campo dell’edilizia, e non essendo obbligatorio rimuoverlo ancora oggi è presente in molti edifici
  • entro il 2023 tutto il rimanente dovrà essere bonificato
  • le soluzioni attuate per la rimozione dell’eternit devono rispettare con rigorosità i D.Lgs. 81/2008, D.Lgs 257/06, della L.257/92 e seguire le direttive tecniche del D.M. 6/9/94.
  • il decreto ministeriale del 6 settembre 1994 impone la Bonifica dell’amianto in strutture riconosciute idonee, in quanto l’amianto è una causa accertata di gravissime forme tumorali per l’uomo.
  • le leggi vigenti prevedono specifiche responsabilità ed obblighi per i possessori o conduttori di edifici in merito alla presenza di amianto, che vanno dalla verifica e denuncia dell’eventuale presenza, alla corretta manutenzione e controllo, alle analisi periodiche, fino ai corretti metodi di rimozione e smaltimento.
  • la Regione Marche possiede un piano Regionale Amianto molto dettagliato consultabile sul sito :

http://www.marcheinsalute.it/home.asp?cerca=si

 

CONSIDERATO CHE

  • gravano imprescindibilmente sugli Enti Pubblici, non escluso il nostro Comune, la rilevazione ed il controllo sul territorio per conto della cittadinanza coinvolta indirettamente sull’eventuale omissione di smaltimento
  • la cittadinanza va informata e rassicurata sui pericoli che corre e su eventuali aerodispersioni di polveri di amianto

Il CONSIGLIO COMUNALE, vista la gravità del problema e della situazione, IMPEGNA la GIUNTA ad attivarsi per:

  • intervenire immediatamente sulle proprietà comunali, come quella indicata in oggetto
  • effettuare in tempi rapidissimi un indagine conoscitiva su tutto il territorio, con particolare attenzione ai capannoni industriali ubicati tra Via IV Novembre e Via Guazzi
  • sensibilizzare i proprietari e conduttori degli immobili interessati a rendere noti gli esami condotti (per legge) fino ad ora e ad ottemperare quanto prima alle disposizioni di legge

 

In Allegato 1 la foto aerea della zona interessata.

 

CC Saltara 11/8/2014. 12. Bilancio di previsione 2014

Maurizio Rondina:

In parte già detto nei precedenti punti all’ ODG, intendiamo evidenziare di nuovo che ciò che non approviamo è l’aumento dell’ imposizione fiscale per coprire nuove spese correnti, che aumentano, nonostante (o forse a causa) dei servizi associati, dell’unione dei comuni, delle spese di funzionamento, delle consulenze, rimangono stabili nelle “feste” / contributi, mentre si assottigliano nelle manutenzioni (strade, edifici, verde), nei controlli ambientali (acqua e aria) e nella protezione civile, ovvero quello che tutti noi cittadini percepiamo debba fare un comune prima di tutto.

Il nostro emendamento di riduzione di 100.000 euro della spesa corrente andava in questo senso.

Non dovrebbe essere questa maggioranza espressione dei Progressisti e Riformatori? Vediamo invece solo inerzia e stagnazione.

Si piange sempre sui problemi di bilancio, sono anni che non si fa altro che recriminare, contro lo stato, contro l’Europa, contro il patto di stabilità, non se ne può più. L’ Europa e lo stato ci danno la via d’uscita, ma non la si vuole percorrere.

Diversi addetti comunali mi hanno espresso timore per la situazione organizzativa dei 5 enti (4 comuni più l’unione), la situazione è insostenibile ed oramai al tracollo, e noi in tutta risposta mettiamo nuovamente le mani nelle tasche dei cittadini per alimentare la burocrazia, riducendo i servizi essenziali, invece di metterci in discussione, invece di prendere atto che il mondo è cambiato e che noi dobbiamo cambiare per primi. Vedo purtroppo una visione miope e troppo legata al passato.

Riduzione dei trasferimenti alle associazioni per le feste: il consenso deve essere una conseguenza non il presupposto delle scelte politiche, basta feste pagate da chi non ci va, che le feste tornino ad essere fonte di auto finanziamento per chi le organizza.

Il nostro movimento Valle del Metauro si è posto all’ attenzione degli elettori dei comuni dell’ unione, ricevendo il 10% dei consensi in un ambito elettorale vasto che travalica i confini degli attuali comuni, perché ci siamo posti come propulsori offrendo innovazione e futuro, la nostra proposta di integrazione e fusione degli attuali comuni va nel senso di valorizzare le tradizioni e le varie identità anche dei centri storici, anche dei piccoli borghi che anche oggi non hanno una delegazione municipale. Queste valorizzazioni si ottengono oramai solo con una visione ampia, aperta, la stessa visione che nell’ ultimo dopoguerra ebbe chi pensò all’ Europa Unita.

Basta quindi con l’ineluttabile, con l’avallare decisioni prese da altri, perché si è sempre fatto così, o perché non si può dire di no. Dobbiamo essere critici e vigili, sviscerare tutti gli aspetti, zoommare e approfittare velocemente e senza indugi, ne remore, ne rimpianti per il passato qualsiasi delle poche opportunità che le norme regionali, statali ed europee ci mettono a disposizione, sfruttandole tempestivamente e senza tante nostalgie.

Persino la Chiesa, giudicata a torto o ragione conservatrice, è più innovatrice della nostra classe dirigente media, e qui a Saltara non si fa eccezione. La diocesi ha già fatto la FUSIONE delle parrocchie di Saltara e Cartoceto e non mi sembra ci siano stati grossi problemi, e noi cosa aspettiamo?

Ci viene una enorme tristezza, e senso di chiusura verso il futuro, quando il sindaco parla di Sorbolongo e Colbordolo (che come detto precedentemente esiste ancora) per giustificare la sua mancanza di coraggio, quando un collega capogruppo di minoranza, afferma in consiglio comunale delle enormi difficoltà di fondere due società SRL, mentre ci sono Comuni e SPA in tutta Italia che si fondono in pochi mesi a seguito di decisioni brillanti e dinamiche di lungimiranti presidenti, direttori ed amministratori.

Non è giusto che i nostri territori e la nostra popolazione siano condannati al declino da questa miopia e mancanza di coraggio.

Viene una grande tristezza con percezione di totale mancanza di prospettive, quando il nostro consiglio comunale si mostra cosi conservatore, reazionario e protezionista, condizionando qualsiasi scelta alle “imprese locali”, all’ “appartenenza”, alla “conoscenza personale” invece che pensare al merito, ai nostri giovani e meno giovani che non le accettano proprio queste logiche e se ne vanno all’ estero o in altre zone d’Italia più aperte ed al passo con i tempi.

Viene una grande tristezza, quando nel nostro consiglio comunale, si evidenza una ipotetica democrazia diretta, che risulta alla fine essere essenzialmente un democrazia “umorale”, senza una linea politica ben precisa, in balia delle decisioni estemporanee caso per caso, senza strategie di ampio respiro.

Purtroppo la nostra voce è sempre minoritaria e spesso isolata, in questo consiglio più che fra i cittadini che quasi in 1.000 ci hanno sostenuto alle elezioni con mente aperta e slegata da ogni logica territoriale, protezionistica o campanilistica, vedendo assieme a noi l’unica possibilità di riprenderci il nostro futuro.

CC Saltara 11/8/2014. 13. Oneri Urbanizzazione per impianto elettrico Parrocchia Saltara

Maurizio Rondina: Considerato che una quota non superiore del 30% degli oneri di urbanizzazione secondaria riscossi debbono essere destinati per interventi di questo tipo, ritengo che la legge vada rispettata e non si possa che votare a favore. Chiediamo al Sindaco il perché di quel 10% che è fissato in delibera. Ci sembra strano che in presenza di 2 parrocchie nel nostro comune vi sia una sola domanda.
Si potrebbe poi entrare nel merito della attualità e appropriatezza di questa legge regionale 12 del 24 gennaio 1992, sulla quale nutriamo perplessità in quanto non vediamo alcuna attinenza e correlazione fra introiti derivanti da Oneri di Urbanizzazione e Manutenzioni di Edifici di Culto, ma lasciamo l’ incombenza ai consiglieri regionali, sperando che qualcuno di essi di larghe vedute, si ponga una riflessione sulla questione.

CC Saltara 11/8/2014. 11. Piano alienazioni

Maurizio Rondina: Tranne il numero 13 del prospetto (terreno via Oleandri 155.000 euro) aggiunto da questa amministrazione, gli altri sono stati ereditati dalla passata amministrazione, ancora invenduti dal 2010, 2011, 2012. Questo ci dice che non è questa la strada da seguire, specie in un momento in cui il mercato immobiliare è fermo, ma anche in generale perché il comune non può spogliarsi di tutte le sue proprietà

Votazione contraria.

CC Saltara 11/8/2014. 9. Incarichi consulenza esterni

Maurizio Rondina: Con il nostro emendamento sul taglio di 100.000 euro delle spese generali, avremmo drasticamente ridotto capitoli di spesa che alimentano tali incarichi. Non riusciamo a credere che siano necessari 63.000 euro di consulenze tecniche, 34.000 per liti e arbitraggi, 36.000 per l’informatica, 10.000 per consulenze amministrative più altre 6.200 per il revisore e 85.000 di quota parte per il servizio tributi associato, 24.000 per il servizio polizia municipale associato, 10.000 per l’unione dei Comuni. I diversi servizi convenzionati abbiamo sentito dire in questo consiglio negli anni scorsi, dovevano anche mettere a disposizione di tutti, professionalità sparse nei vari comuni convenzionati anche affrontare le complessità e ridurre il ricorso a consulenti esterni, invece questa amministrazione aumenta gli stanziamenti in tali capitoli: 63.000 euro (+1.500) di incarichi diversi nel settore beni demaniali e patrimoniale, 34.000 euro (+22.000 euro di spese legali), 17.000 (+13.800) per accertamento tributi nonostante operi un ufficio tributi pluri comunale integrato, +7.000 euro per incarichi tecnici e consulenze varie, senza considerare i circa 100. 000 euro per servizi associati, di cui 82k (+41) per servizio tributi, 26k (+16) solo per il SUAP, 24k solo per la polizia municipale, 10k(+7) per l’ unione, 10k (+4) per uff.tecnico. 17.5k (+4K) per anagrafe, 5k servizio illuminazione.

Si tratta di altri segnali che ci dicono che questa maggioranza non vuole rendersi conto della realtà.

CC Saltara 11/8/2014. 8.Programma Triennale Opere Pubbliche

Maurizio Rondina: l’ elenco delle opere pubblica mette tristezza ed è l’emblema della decadenza e dell’impotenza del comune. In tre anni solo ampliamento del cimitero (317k) e marciapiedi via Flaminia (131k). Ciò nonostante si continua a non voler prendere in considerazione l’unica via d’uscita alla stagnazione, la FUSIONE dei 4 comuni dell’Unione Valle del Metauro, che come abbiamo dimostrato in campagna elettorale, consentirebbe investimenti (utilizzando il co-finanziamnto di fondi europei con i 3.300.000 altrimenti bloccati dal patto di stabilità) per circa 10 milioni di euro nei 4 comuni.

Vi state assumendo un’enorme responsabilità nei confronti dei cittadini, nel trascurare questa possibilità. Sono passato recentemente per Colbordolo, e devo informare il sindaco che esiste ancora, c’è ancora il segnale di località, c’è ancora una delegazione municipale, un fiorente centro storico, e c’è anche Monte Fabbri mai stato municipio ma altrettanto vivo ed animato. Occorre guardare avanti essere innovatori, aperti, non pregiudicare opportunità, non essere nostalgici. Una volta il partito del sindaco si definiva progressista, dove sono finiti quei valori, su questo aspetto vedo molta conservazione, poca lungimiranza, non prendersi la responsabilità di iniziative coraggiose, ma accettare lo status quo.

CC Saltara 11/8/2014. 7. Addizionale Irpef

Maurizio Rondina: È l’intervento più consistente sul bilancio, che pesa per un aumento delle entrate di 100.000 euro, abbiamo presentato un emendamento per tagliare spesa corrente per un pari importo e scongiurare tale aumento. In seconda battuta, qualora non passasse il primo, un emendamento per basare la soglia di esenzione non sul reddito derivante da modello unico (730 o 740), ma sul reddito derivante da dichiarazione ISEE attualizzata, che tiene conto della composizione famigliare e dei patrimoni.

Non condividiamo quindi questo ulteriore incremento di pressione fiscale, e va soprattutto scongiurato sulle famiglie più in difficoltà.

CC Saltara 11/8/2014. Tariffe Tari

Maurizio Rondina: dai prospetti di confronto fra 2013 e 2014 che ci sono stati forniti saltano all’ occhio i seguenti aumenti e diminuzioni di gettito.

Aumento medio di esborso per le famiglie del 12,74% con punte del 17% e del 21% per le famiglie di 5 o più componenti.

Alberghi +28%, Ristoranti, Bar, +17%, Attività industriali ed artigianali dal 30 al 33 %

Supermercati 46,69% in più

Intorno a meno 10% Pluri licenze, Frutta, Pescherie, Meccanici, Parrucchieri, Tende, Tessuti, Edicole, Farmacie, Tabaccai, Abbigliamento, Calzature

Meno 13,78% le banche, Meno 8,18% Agenzie e studi Professionali, Meno 15,72% gli autosaloni e spazi espositivi, Meno 18% autorimesse e magazzini, Meno 13% i distributori di carburante

non approviamo queste sperequazioni.

 

Il giorno successivo il Sindaco precisa al telefono che il prospetto fornito non teneva conto degli aumenti e diminuzioni di superfici: aumento considerevole di superficie per la nuova sede del supermercato A&O rispetto alla vecchia, diminuzione per le banche perchè una delle filiali presenti a Calcinelli ha chiuso.